Prodi, un uomo che ama essere smentito dalla storia.
Dice, sulla vicenda Telecom: "È veramente incredibile questo, perché in qualsiasi altro Paese del mondo ci sarebbe stata un'influenza e una presenza molto maggiore. Provate ad andare a toccare una società aerea negli Stati Uniti - ha concluso Prodi -, un servizio pubblico in Francia o qualcosa che interessi i lander in Germania".
www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/04_Aprile/29/prodi_telecom.shtml
Detto, fatto:
"L'Eni acquisisce asset della Dominion
La transazione con una delle maggiori compagnie energetiche americane ha un valore complessivo di 4,757 miliardi di dollari"
www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/04_Aprile/30/eni_dominion.shtml
Sì, lo so, sono monotono e noiosissimo, ma ho ragione.
Bilancio di italianità
Apprendo da Repubblica di oggi che l'italianità di Telecom Italia costa 800 milioni di euro di debito in più al gruppo. Pirelli e i Benetton sono felici. La cordata italiana ha 4 o 5 attori (mi pare Generali, IntesaSanPaolo, Mediobanca, Capitalia, Benetton), a cui si aggiungono gli spagnoli. Gli 800 milioni di debito aggiuntivo, si dice, forse saranno annullati da un aumento di capitale, quando entreranno anche Mediaset e Colaninno.
Generali non sborsa un euro (aveva già il 4%), i Benetton manco, anzi incassano...sborsano gli spagnoli e (molto poco) Intesa San Paolo. Il resto mancante si colma come detto sopra.
Dall'avere un "italiano" (Pirelli) che con pochi euro controllava la Telecom, si passa a 5 soci italiani che mettendoci ancora meno controllano metà di una società veicolo (tale quale a olimpia), assieme a Telefonica, che qualche soldo l'ha messo (ma che pare voglia comportarsi da socio finanziatore), la quale società veicolo controlla Telecom. Il Tg3 dice che è finita l'epoca del capitalismo straccione. A me sembra che invece siamo sempre li. Gli unici che non hanno fatto gli straccioni, in questo caso, sono quelli di Telefonica. Vediamo come gira la palla, vediamo se è ancora il caso di "nazionalizzare" la rete, vediamo quale sarà eventualmente la contropartita della nazionalizzazione per i soci di controllo (che, a differenza degli stranieri, hanno parecchi conti aperti per saldare).
Si dice anche che questa soluzione mette d'accordo tutti (Repubblica di oggi): Tronchetti (Pirelli), Benetton, le banche, il governo. Chissà se è d'accordo anche l'altro 80% di Telecom (vabè sto drammatizzando, ma il concetto è quello).