"We have to learn of better ways to keep the sovereign at bay"

Eccomi

Utente: riberio
Nome: Filippo Rebessi

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Google
 

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

martedì, 27 marzo 2007

Riflessione un po' enigmatica e molto 'gnuranta, con enjambement:

"quando

le cose girano è

una figata"

Postato da: riberio a 11:10 | link | commenti (12)

mercoledì, 21 marzo 2007

Uno splendido economista ameriKano scrive:

http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/528#body

N.B. => E' roba da nerd, ma divertentissima (e anche illuminante, tragicomica quasi) per chi abbia almeno un minimo di cognizione di causa.

Postato da: riberio a 08:46 | link | commenti

martedì, 20 marzo 2007

Il maltempo per i più non è il massimo della vita, il che è comprensibile. La nevicata di oggi però non ha neanche fatto danni alla circolazione, visto che è svanito quello che aveva lasciato in terra nel giro di due ore, e quindi va iscritta tra le (prime) figate del 2007.

Postato da: riberio a 16:27 | link | commenti (3)

domenica, 18 marzo 2007

Risveglio ipocondriaco: mi sono provato la pressione con la macchinetta di mia mamma (che da buona ipocondriaca la misura tre volte al giorno e più).
134 - 63 e 56 pulsazioni. Direi che è buona.

Ciao

Postato da: riberio a 10:00 | link | commenti

sabato, 17 marzo 2007

La notizia di oggi è che il Rese si è sposato.
Il Rese è un mio coetaneo, figliolo maggiore del migliore amico del papà, con cui da piccoli si andava sempre in vacanza. Cerimonia sobria, in comune, celebrata da mia mamma, che ha fatto un bel discorsino, ma prima di pronunciarlo ha fatto sedere gli sposi che invece dovevano stare in piedi; "cominciamo bene" il commento.
Chi conosce il Rese si rende conto del senso di assurdo che tutti abbiamo provato almeno per un secondo oggi. In realtà, anche se il Rese era veramente al limite delle convulsioni per la tensione, la coppia sembrava felice (che è la cosa importante...certo che non essere felici al proprio matrimonio credo sia impossibile e soprattutto controproducente). La storia del perché si sono sposati è complicata, e non la scrivo.
Ho cercato di reprimermi quando inevitabilmente ho dovuto immaginare il giorno del mio matrimonio. L'unica cosa seria che mi è venuta in mente è che sposarsi in un palazzo bello dev'essere più appagante che farlo in una chiesa, o almeno credo. Infine, speravo di passare il pomeriggio mangiando e bevendo a sbafo. Invece la sorpresa è stata che il pranzo "vero" ci sarà quando faranno il rito religioso. Oggi in pratica era il pre matrimonio per i parenti. Ma che storia è questa? Bo, fatto sta che ho mangiato a casa la simmental e la verdura amarissima dell'orto di non so chi.

Postato da: riberio a 19:07 | link | commenti (2)

sabato, 10 marzo 2007

Canzone top of the week:
Black, Pearl Jam.

Postato da: riberio a 11:14 | link | commenti (4)

mercoledì, 07 marzo 2007

Ieri sera ho (abbiamo) avuto l'idea di cambiare con "Genova 01" lo spettacolo annullato dell'abbonamento al teatro. Dopo lo spettacolo (fatto anche bene, anche se condito di qualunquismo politico, che però era assolutamente lecito attendersi) dibattito pubblico che si trasforma alla svelta in una celebrazione univoca. Lecito attendersi anche questo. Arrivano però a dire che in italia, dopo Genova, è minato il diritto alla manifestazione, che l'FMI è una banda di briganti (o farabutti, ora non ricordo il termine) e, su invito del pubblico che esorta a portare lo spettacolo nelle piazze, denunciano le difficoltà a portarcelo: si sa che in italia c'è un complotto mediatico/politico/internazionale contro il movimento. Intervengo anche io e chiedo se il mancato successo delle manifestazioni del dopo Genova non sia riconducibile a una presa di coscienza da parte di chi magari un tempo simpatizzava, ma che ora non se la sente più di mettersi di fianco a centri sociali-case occupate e disobbedienti, che evidentemente non sono un esempio di civiltà, piuttosto che a una congiura internazionale. Dopo tutto le piazze hanno continuato a riempirsi anche dopo Genova. Avrei potuto in modo sensato criticare i toni (certe volte violenti) della sceneggiatura, e soprattutto le stupidaggini pronunciate sulla modernità e sulla globalizzazione, ma sinceramente mi sembrava inutile (l'avrebbero vissuta come una provocazione, d'altronde siamo troppo distanti su questi temi). Ho pensato, secondo me più saggiamente, di cercare di riportare alla realtà una discussione che stava degenerando nel fantapolitico, muovendo anche una critica che è pure condivisa da gente che è interna a questo movimento, in toni pacati, pure con iniziale captatio benevolentiae. Risultato: risate in faccia, ilarità (clima del tipo: stiamo parlando con lo scemo del villaggio), condite da affermazioni moderate "noi non siamo un paese libero" e "hai fifa della polizia" (questa poi, messa li da un vecchio che non si è neanche girato a guardarmi), che terminano con una piccola interrogazione pubblica sulle cause delle guerre Iraq e Afghanistan (loro i professori, io lo studente), che non so perché sono riusciti a tirare in ballo. C'è da dire che almeno all'interrogazione ho risposto bene, secondo me meritavo un 7 e mezzo. Però che tristezza.

Postato da: riberio a 10:02 | link | commenti (2)