utente anonimo in Marina Berlusconi e ...
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"ma sti chi...chi èi? frènki gos tu ollivud no? al post de fa ste pauer of love, i pudia mia fa 'na canson seria....the pauer of money" Elisa, ore 11 e 35
Chissà che i miei appuntamenti notturni con questo blog non diventino esclusivamente recensioni di canzoni e pezzi vari...tuttavia se il mio studio si dilunga, come negli ultimi 2 giorni, nelle ore serali e tardo notturne, non vedo alternativa, perché prima di dormire, per togliermi questo strano peso dalla fronte, ho bisogno di 10 minuti di ascolto rilassato. 10 minuti recensibili. Il mio sonno è allietato stasera dalla melodica ed eterea "at the river", traccia n°7 di Vertigo by Groove armada. Una passeggiata elettronica (gasp), anche se la batteria è una roba tipo breakbeat, o almeno credo. In onore agli aperitivi della val di mello ho ripreso in mano la discografia di fatboyslim, per cercare quel pezzo che avevo intuito essere suo, che fa da "colonna sonora" all'ultima festicciola mellica (vedi http://www.valdimello.it/v2/User/asp/VdM.asp?ac=56#__commenti ad opera di quel figo di Luca Maspes)...è Soul Surfing! Bella anche lei... CHiudo con un ricordo di quando ero un giovanissimo e immaturo: Public Enemy (featuring Masta Killa), Resurrection. Pezzo rap, assolutamente potente, che avrei voluto inserire per motivare le folle all'odio, in qualche manifestazione studentesca dei tempi andati, e che invece erano annaffiate dei soliti persiana giones, ska p e altri pezzenti. Ora che ci penso, non credo di avere mai vissuto con il giusto spirito le (inutili) occasioni di rivendicazione culminate in (ridicole) manifestazioni di giovani sinistri (con tutti i doppi sensi del caso) dei tempi del liceo scientifico. Ma potendo tornare indietro, spererei di rivivere queste esperienze allo stesso modo (cioè male), in modo da non compromettere ideologicamente quel poco di ragione che credo di avere in testa...brrrrr, se uno, anche dotato di buon cervellino, per sbaglio conosce una tipa che fa parte di un kkkkollettivo di lotta studentesca, e magari si becca la "cotta", a 16 anni, e per starle vicino ci entra (nel kkkkkolletivo, non nella tipa...impresa ben più ardua). beh, se tutto ciò succede, il rischio di ritrovarsi a predicare lotta di classe e di studiare con il panzone filosofia a bologna è medio alto;ancora più alto di essere il muccino junior di "come te nessuno mai" del caso (cristo, aver visto questo film è una delle mie colpe più gravi). Ogni tanto penso davvero che non diventare pirla totali è stato un merito, ma anche una gran fortuna (sempre che io non sia pirla totale). Massì, buona notte
Riemergo ora da una proficua (per fortuna) session di studio. Mentre leggevo le ultime pagine ero motivato a una riflessione esistenziale sul perché dell'arrampicata e del progredire in vertivale. MA VE LA RISPARMIO, miei pochi lettori! I pensieri notturni riguardano invece questa bellissima e scanzonata "That thing" di Lauren (Laurin?) Hill, che rimanda a uno stato di coscienza festaiolo, ma rilassato, divertito, compiaciuto nella propria bellezza EFFIMERA e newyorkese! OH SI', parlo come un nerd!!!! Proseguo, comunque...già, le feste in quanto tali non devono rappresentare chissà quale verità cosmica, ma devono piuttosto essere belle e finite, quadrate, e dare opportunità di sfogo a quella sfera (si spera piccina, meglio: misurata) di edonismo, di freak che c'è dentro a noi giovani un po' tesi perché intelligenti. (sempre più nerdddddd). Quindi, That Thing è la tipica canzone da festa tra amici fittizi, con le sue esortazioni retoriche ("guys/girls you know you'd better watch out", nonché "yeah yeah yeah" e la parola "friend" ripetuta e rimata). E allora è facile sentirsi più belli e amici nel contesto della gente coi coktailini in mano se rimbalza questa roba così soffice ma power. Insomma, all'inizio di una festa, perché no, all'aperitivo, io ce la piazzerei questa "that thing"! (gosh) Buona notte
www.montagna.org/imprese
Figata n° 2
lmo.wikipedia.org/wiki/Pagina_prin%C3%A7ipala
troppo fico

perche' tu lo vuoi"
Se passate dalla zona del Monviso, evitate come la peste il Quintino Sella, andate al rifugio ALPETTO!!!!!