In italia se picchi qualche giornalista del corriere della sera, prendi a pedate la macchina di qualche ministro, fai sciopero selvaggio, blocchi aeroporti, strade, dopo che ti sei simpaticamente arricchito per qualche decina d'anni alla faccia di qualche turista pirla, ottieni quello che vuoi.
lo 0.0001% della popolazione si mette per traverso e detta le richieste a un governo votato da metà della popolazione, che pure aveva su questa vicenda il consenso anche di quella parte che non l'ha votato.
Il compromesso raggiunto coi taxisti è accettabile? Per i taxisti sì, per la gente lo vedremo. Nel frattempo sono curioso di sapere chi pagherà i danni provocati dai civilissimi autisti in queste settimane. Sicuramente non loro. Ennesima lezione che in questo paese se prendi trombette, pistolini, pistole e fai un po' di fracasso qualcuno ti ascolta. Un'élite di buzzurri ha sovvertito una riforma che tra l'altro non era neanche una cosa poi così "radicale" e libertaria...non vedo perché non dovrebbero fare lo stesso avvocati, notai, farmacisti, eventualmente operai (che poi hanno anche sgobbato più degli altri), calciatori della juve. Tanto qui basta sedersi per terra e gridare un po' ; tanto arriva Veltroni a dialogare, purché "si isolino i violenti" e poi è solo questione di aspettare 2 settimane, come quando si fa il papa...la fumata bianca prima o poi arriva sempre, taralli e vino e in culo a tutti gli altri, belli contenti di avere partecipato alla lotteria.
Non li mando neanche a ciapà i rat, non ho neanche voglia.
NO ALLE CENTRALI IDROELETTRICHE IN VAL DI MELLO

Domani ho un esame importante: scienza delle finanze (effetti economici delle politiche pubbliche). Corso di 30 ore, 5 crediti, penultimo appello della sessione estiva. Materiali didattici: 1 bel tomo di Paolo Bosi dal titolo "corso di scienza delle finanze", 1 dispensa integrativa di Gianni Geroldi ("effetti economici delle politiche pubbliche", 1 ulteriore dispensina sul sistema previdenziale a cura di Fiordelisi e Geroldi. 5 crediti, ma va a ciapà i rat...tra l'altro, nonostante il Bosi (e ultimamente anche il Geroldi) sia un "lavoce.info-ista", adotta uno stile davvero italiota e paternalista...prolisso, borioso, enumera mille concetti in fila senza che si capisca qual è quello prioritario, pone sullo stesso livello giudizi di valore con quelli invece che dovrebbero essere scientifici. Non lo so, mi sembra di essere impotente di fronte a questa mole di cose di cui non ricordo un H, se non quello che era già il mio bagaglio di esami precedenti.
Perché piazzare una palata simile in una sessione estiva, mi chiedo? Ma soprattutto come fai a conciliare 2,5 anni di studio su testi al 99% di aziendalisti o di scuola anglosassone, o italiani che però si ispirano a questa mentalità, con questa specie di trattato universale? Ho fatto già una faticaccia sul libro dei terzomondisti dello sviluppo (ultimi 2 esami di economia dello sviluppo), e ora ci si aggiunge anche questo..sinceramente, non so come andrà domani; gli elementi che mi fanno ben sperare sono che è appena stato fatto un DPEF, e quindi credo che una domanda verterà su questo argomento, e la vittoria mondiale, e l'annesso desiderio di amnistia, libertà, gioia che riempirà il cuore della commissione esaminatrice, di cui è nota la passione calcistica.
Di una cosa sono sicuro: di scienza delle finanze ne so poco, e questo corso non mi ha assolutamente fatto appassionare alla materia. Il settore pubblico è una palla mostruosa. E soprattutto, per valutare la convenienza tra 2 investimenti non si usa il TIR (tasso interno di rendimento), caproni economisti pubblici di merda! Usatelo quel dannato cervello...
Ma perché la gente deve complicare le cose nel senso sbagliato sempre e comunque?
Devo prendere delle vitamine!
"Un tassista che non scioperava e' stato aggredito ieri sera a Torino da alcuni colleghi che gli hanno rotto anche il tassametro. E' successo nel centro della citta'. Il tassista aveva caricato due clienti e li stava portando a destinazione. Quattro colleghi lo hanno insultato, lo hanno costretto a far scendere i clienti e lo hanno aggredito. La protesta dei tassisti riguarda il decreto governativo sulla liberalizzazione delle licenze."
E viva la civiltà e il progresso...
Oggi i tassisti e i farmacisti, domani la cgil (verranno al contrattacco con elmi ed armi nuove...)
Speriamo che non si fermino qui. So bene che è un'utopia il solo pensiero che possa uscire da questo governo un'italia libera da privilegi corporativi, in cui ognuno possa giocarsela coi propri mezzi e la propria volontà alla pari con gli altri (e che vinca il migliore). Dopo tutto buona parte della gente che li ha votati non vuole propriamente questo...
Ma vabè, per ora è lecito sognarlo (...ma intanto adesso curami...ihihih)